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Persone sul cancello
Questa stazione ha due audio. Il primo descrive la fotografia esposta in alto; il secondo accompagna con le mani l’esplorazione del bassorilievo posto sul ripiano più in basso. Puoi ascoltarli nell’ordine che preferisci.
1. Audiodescrizione della fotografia
Leggi il testo dell’audiodescrizione
Questa fotografia in bianco e nero misura 35 x 35 cm ed è quindi di formato quadrato.
Ritrae la preparazione di un ambiente urbano che nel film doveva apparire innevato: si vedono infatti due addetti che stanno cospargendo neve artificiale.
In primo piano c’è un marciapiede di via Birago parzialmente già coperto da un manto nevoso discontinuo, intervallato da superfici asfaltate scure e sgombre. Sul margine interno del marciapiede si innalza un muro sormontato da una recinzione di cemento.
Alla base del muro, sul lato sinistro della scena, un uomo è in piedi di spalle e sta versando da un sacchetto della neve artificiale sulla sua sommità
Poco più a destra, un secondo uomo, anch'egli ripreso di spalle, si mantiene in equilibrio sul bordo del muro e prendendola da un catino vicino a lui sparge altra neve artificiale sulla recinzione che lo incornicia.
Sul lato destro dell’immagine compaiono tre ragazzi che provengono dall’altra parte della recinzione. Uno è a cavalcioni su di essa, mentre degli altri due emergono soltanto la testa e parte delle spalle.
Dietro la recinzione, a chiudere la scena, troviamo sullo sfondo la facciata di un caseggiato con finestre e balconi che chiude lo sfondo.
La fotografia è ripresa da un punto di vista leggermente ribassato, posto in prossimità dell'angolo inferiore sinistro della scena. L'inquadratura segue diagonalmente il muro e la recinzione e guida lo sguardo verso le cinque figure attorno al muro.
La luce è diffusa e uniforme, tipica di una giornata nuvolosa, con assenza di ombre marcate.
Vuoi conoscere qualche dettaglio in più?
L’uomo ripreso in basso a sinistra nella foto è di spalle e tiene le braccia piegate verso l’alto per cospargere la neve sulla sommità del muro; la testa è voltata verso l’azione che sta compiendo. È vestito con un maglione e pantaloni scuri, e scarpe sportive anch’esse scure.
L'uomo in equilibrio sopra la sommità del muro, più al centro e anche lui di spalle, poggia la punta dei piedi sul bordo tra il muro e la recinzione, restando agganciato a una sbarra con la mano sinistra, mentre con la destra sparge neve artificiale sulla traversa della recinzione. Indossa una giacca scura, pantaloni chiari e scarpe sportive. Accanto a lui, alla sua destra, sul bordo della recinzione, è poggiato un catino chiaro.
I tre ragazzi sul lato destro della foto, uno a cavalcioni del recinto che lo incornicia, gli altri due visibili solo in parte dietro al muro, stanno tutti guardando verso destra e quindi verso qualcosa che è esterno all’inquadratura della foto.
La descrizione morfologica redatta secondo il metodo DescriVedendo, è stata realizzata dal Team DescriVedendo, con Associazione Nazionale Subvedenti, in collaborazione con Entracte.
2. Descrizione tattile del bassorilievo
Leggi il testo della descrizione tattile
Questa è una guida all’esplorazione tattile della tavola 3d che riproduce l’immagine intitolata “Persone sul cancello”. È preferibile condurla con entrambe le mani e collegarsi con delle cuffie al proprio dispositivo, per non interferire con gli altri visitatori.
Ti trovi davanti a una tavola di forma quadrata, di colore grigio, che misura 27 x 27 cm.
Riproduce la preparazione di un ambiente urbano che nel film doveva apparire innevato: si vedono infatti due addetti che stanno cospargendo neve artificiale su un muro sovrastato da una cancellata che delimita l’interno di un palazzo, visto dal marciapiede esterno.
Come riferimento per iniziare l’esplorazione tattile, troverai un triangolo in rilievo, con la punta verso l’alto, posto nella fascia in alto verso destra della tavola, che serve come riferimento spaziale: ti suggeriamo di appoggiarci il pollice di una delle due mani, mentre con l’altra esplori la tavola.
Così facendo, incontrerai due linee punteggiate in rilievo, una verticale e una orizzontale, che attraversano nel mezzo l’intera tavola e la suddividono in quattro quadranti che serviranno a orientarti nello spazio.
Il triangolo d’inizio è posto subito a destra di un uomo, in piedi sopra un muro, posto di spalle, il cui corpo si trova all’intersezione dei due quadranti superiori. Se scendi ancora lungo la linea verticale e ti sposti verso la tua sinistra, troverai, nel quadrante inferiore sinistro, un altro uomo, in piedi, sempre di spalle, accanto al quale è stato posto un segno quadrato per facilitarne il riconoscimento.
Il muro verso cui sono rivolti i due uomini occupa i due quadranti inferiori della tavola, lasciando uno spazio esiguo in basso a destra per il marciapiede.
La cancellata sovrastante il muro, riconoscibile per le sbarre verticali di cui è costituita, si allunga invece in parte dei due quadranti superiori. Nel quadrante in alto alla tua destra, subito accanto all’uomo in piedi e sotto il triangolo, riconoscerai un catino poggiato sul bordo superiore della cancellata; se ti sposti ancora verso la tua destra, sentirai le sagome di tre ragazzini a cavalcioni sulla cancellata.
All’estrema sinistra della tavola vi è parte del muro del palazzo, mentre in alto, sullo sfondo, la facciata dell’edificio, con alcune finestre e balconi, chiude lo spazio.
La descrizione morfologica, finalizzata all’esplorazione tattile, redatta secondo il metodo DescriVedendo, è stata realizzata dal Team DescriVedendo, con Associazione Nazionale Subvedenti, in collaborazione con Entracte.