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Le due donne
Questa stazione ha due audio. Il primo descrive la fotografia esposta in alto; il secondo accompagna con le mani l’esplorazione del bassorilievo posto sul ripiano più in basso. Puoi ascoltarli nell’ordine che preferisci.
1. Audiodescrizione della fotografia
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La fotografia in bianco e nero misura 35 x 35 cm ed è quindi di formato quadrato.
Vi sono ritratte due donne di mezza età che parlano fra loro in un cortile di via Birago sotto un grande ombrello da pioggia, vicino a un porticato che termina con un cancello metallico. Si tratta della portinaia del caseggiato, che con fare sprezzante si rivolge a una vicina e definisce “Africa” la nuova famiglia arrivata. Entrambe le donne in primo piano sono infatti riprese mentre rivolgono lo sguardo verso un punto fuori campo, mentre stanno osservando la scena della famiglia Parondi che è entrata nel cortile col suo carretto per traslocare in uno scantinato. Al di là di questo sullo sfondo si vede una strada bagnata e la porzione inferiore di un edificio con finestre e balconi. In basso al centro, spunta un microfono di scena che sta registrando la loro conversazione.
La scena è inquadrata a distanza ravvicinata da un punto di vista ribassato rispetto al volto delle due figure umane, che sono riprese in primo piano, a mezzo busto. La luce diffusa, tipica di un cielo coperto, elimina le ombre nette.
Vuoi conoscere qualche dettaglio in più?
La donna sulla sinistra per chi guarda, in posizione leggermente avanzata rispetto all'altra, è posta quasi di profilo e ci mostra prevalentemente il suo lato destro. Rivolge il capo e lo sguardo verso un punto davanti a sé, mentre ha la bocca semi aperta come se stesse parlando. È una donna di mezza età, di corporatura robusta e infila la mano destra nella tasca del cappotto, mentre con la sinistra sorregge l’ombrello aperto. Indossa sulla testa un foulard chiaro annodato sotto al mento, una sciarpa scura al collo e un cappotto con ampi revers.
La donna sulla destra dell’immagine, in posizione frontale, solleva le mani a sistemarsi i lembi di uno scialle di lana ricamato che tiene sulle spalle, mentre il volto è leggermente sollevato, come se stesse mostrando o spiegando alla compagna qualcosa che sta avvenendo davanti a loro; anche lei ha infatti la bocca aperta come se stesse parlando. Sotto lo scialle ricamato indossa un abito scuro e un foulard annodato al collo. Sull’avambraccio destro è poggiata una sporta in vimini piuttosto grande.
L'ombrello, aperto sopra le due donne, occupa gran parte della porzione superiore dell'immagine. Di colore scuro e dalla forma quasi ottagonale, le protegge entrambe dalla pioggia e crea un forte contrasto con il cielo chiaro.
Alle spalle delle due donne è visibile parte di un porticato sostenuto da grandi pilastri rettangolari di cemento. Vi è poi un cancello formato da reti metalliche e tubolari di ferro, che lascia intravedere una strada dal manto bagnato e un caseggiato con finestre e balconi.
La descrizione morfologica redatta secondo il metodo DescriVedendo, è stata realizzata dal Team DescriVedendo, con Associazione Nazionale Subvedenti, in collaborazione con Entracte.
2. Descrizione tattile del bassorilievo
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Questa è una guida all’esplorazione tattile della tavola 3d che riproduce l’immagine intitolata “Le due donne”. È preferibile condurla con entrambe le mani e collegarsi con delle cuffie al proprio dispositivo, per non interferire con gli altri visitatori.
Ti trovi davanti a una tavola di forma rettangolare, di colore grigio, che misura 27 x 28 cm.
Riproduce due donne che parlano sotto a un ombrello nel cortile di un palazzo delimitato da pilastri e una cancellata.
Come riferimento per iniziare l’esplorazione tattile, troverai un triangolo in rilievo, con la punta verso l’alto, posto quasi al centro della tavola, poco più in alto, che serve come riferimento spaziale: ti suggeriamo di appoggiarci il pollice di una delle due mani, mentre con l’altra esplori la tavola.
Il triangolo d’inizio corrisponde al centro interno dell’ombrello aperto che ricopre le due donne. Se discendi dal triangolo verso il basso, a destra e a sinistra del manico dell’ombrello troverai infatti due donne: una alla tua sinistra girata di profilo, e una alla tua destra in posizione frontale. Fra di esse, in basso, all’altezza dei loro busti, sentirai l’intreccio fitto di una sporta in vimini che una delle due donne porta al braccio. Ai lati della scena, subito dietro le due donne, due alti pilastri sostengono la copertura del portico che delimita il cortile del palazzo in cui i due personaggi si trovano.
Sullo sfondo, dietro la donna a destra, una grata metallica riproduce la cancellata esterna del cortile, al di là del quale, sempre sulla destra, si erge la facciata di un edificio con file di finestre e balconate.
La descrizione morfologica, finalizzata all’esplorazione tattile, redatta secondo il metodo DescriVedendo, è stata realizzata dal Team DescriVedendo, con Associazione Nazionale Subvedenti, in collaborazione con Entracte.