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Ripresa di scena
Questa stazione ha due audio. Il primo descrive la fotografia esposta in alto; il secondo accompagna con le mani l’esplorazione del bassorilievo posto sul ripiano più in basso. Puoi ascoltarli nell’ordine che preferisci.
1. Audiodescrizione della fotografia
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La fotografia è in bianco e nero e misura 35 x 35 cm; corrisponde quindi a un formato quadrato. Documenta le riprese di una scena all'aperto, in un cortile di via Birago, nel febbraio 1960, nel quartiere intorno a Viale Argonne.
Sulla sinistra, dietro una macchina da presa, vi è la troupe del film e, sulla destra, due donne che stanno interpretando una scena. La cinepresa, montata su un carrello, è puntata verso le attrici, mentre un tecnico accovacciato nel mezzo regge un'asta con un microfono orientato verso di loro. Sullo sfondo si distinguono un furgone parcheggiato lungo una strada e caseggiati di più piani. La scena è ripresa da media distanza e le persone sono ritratte a figura intera. La luce diurna diffusa proviene da un cielo coperto: il manto stradale bagnato e gli alberi spogli contribuiscono a un’atmosfera invernale.
Vuoi conoscere qualche dettaglio in più?
La troupe cinematografica, collocata nella parte sinistra dell'immagine, è composta da alcuni uomini raccolti attorno a una grande cinepresa professionale montata su un carrello con ruote. In particolare, si distingue, accanto alla cinepresa, Luchino Visconti, regista del film, ripreso a figura intera di profilo, rivolto verso il centro della scena. Tutti indossano abiti invernali: cappotti e cappelli di varie fogge. Sopra il gruppo degli uomini a sinistra, dietro il regista, spicca aperto un grande ombrellone con il marchio "Coca-Cola", evidentemente utilizzato per riparare l'attrezzatura dalla pioggia.
Un tecnico del suono, in posizione centrale e leggermente avanzata, è accovacciato sull'asfalto con le ginocchia piegate che non toccano terra. Indossa un cappotto e un berretto e sostiene con entrambe le mani una lunga asta terminante con un microfono, orientato verso le due attrici.
Le due donne, collocate sulla destra della fotografia, sono rivolte una verso l'altra come se stessero dialogando. La donna più vicina al centro con la mano destra tiene aperto un ombrello portando il braccio in avanti per coprire entrambe, e porta una sporta intrecciata appesa al braccio sinistro; indossa un cappotto al ginocchio sopra a un vestito, calze, scarpe con tacco basso e un foulard sulla testa annodato sotto il mento. L'altra donna, vista prevalentemente di spalle, indossa un lungo vestito, un ampio scialle con bordo ricamato avvolto sulle spalle che le copre anche il capo, rivolto leggermente in alto a guardare qualcosa davanti a sé.
L'ambiente urbano è costituito da una strada il cui asfalto appare bagnato, delimitata sullo sfondo da edifici moderni di più piani, con finestre e balconi. Alcuni alberi privi di foglie sono allineati lungo il marciapiede dietro la scena che si sta girando, e un furgone d'epoca è parcheggiato sul lato opposto della strada. L'asfalto bagnato riflette le figure e i mezzi presenti in una luce uniforme invernale.
La descrizione morfologica redatta secondo il metodo DescriVedendo, è stata realizzata dal Team DescriVedendo, con Associazione Nazionale Subvedenti, in collaborazione con Entracte.
2. Descrizione tattile del bassorilievo
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Questa è una guida all’esplorazione tattile della tavola 3d che riproduce l’immagine intitolata “Ripresa di scena”. È preferibile condurla con entrambe le mani e collegarsi con delle cuffie al proprio dispositivo, per non interferire con gli altri visitatori.
Ti trovi davanti a una tavola di forma quadrata, di colore grigio, che misura 28 x 28 cm.
Riproduce le riprese di una scena all'aperto, in un cortile di via Birago, nel febbraio 1960, nel quartiere intorno a Viale Argonne.
Come riferimento per iniziare l’esplorazione tattile, troverai un triangolo in rilievo, con la punta verso l’alto, posto nella fascia bassa della tavola, poco a sinistra del centro. Questo segno serve come riferimento spaziale: ti suggeriamo di appoggiarci il pollice di una delle due mani, mentre con l’altra esplori la tavola.
Il triangolo iniziale si trova sotto alla figura di un uomo accovacciato che regge la lunga asta di un microfono; si tratta infatti di un tecnico di scena. Se segui l’asta del microfono, verso la tua destra, arriverai alle figure di due donne, in piedi, che parlano tra loro. Accanto alla testa della donna più arretrata è stato posto un segno di forma quadrata, per facilitarne il riconoscimento; è lei che regge l’ombrello aperto che le ripara entrambe.
Se invece dall’uomo in centro ti sposti verso la tua sinistra, troverai nell’ordine: una grossa macchina da presa, un uomo in piedi di profilo accanto ad essa (il regista del film), alcuni uomini in piedi dietro al regista rivolti verso il centro della scena.
Se risale dalle teste di costoro, troverai un ombrellone aperto che li ripara.
Sullo sfondo, subito dietro il tecnico al centro, vi è un furgoncino parcheggiato visto anteriormente, mentre ancora più arretrate troverai le facciate di edifici con file di finestre, intervallati da sottili alberelli spogli.
La descrizione morfologica, finalizzata all’esplorazione tattile, redatta secondo il metodo DescriVedendo, è stata realizzata dal Team DescriVedendo, con Associazione Nazionale Subvedenti, in collaborazione con Entracte.