La Milano di Rocco
e i suoi fratelli

Cinema tattile e accessibilità

Dallo schermo al tatto

Nel progettare una mostra fotografica all'aperto, da allestire tra le strade e i quartieri in cui è stato girato il film, abbiamo cercato di sperimentare una diversa possibilità di accesso alle immagini cinematografiche. Da questa ricerca nascono i bassorilievi della mostra: sei fotografie di scena del film, convertite in tavole tattili attraverso un sistema sviluppato da Entracte e dal fotografo Flavio Chiesa, in collaborazione con l'Associazione Nazionale Subvedenti.

Il lavoro mette al centro non soltanto la riproduzione in rilievo dell'immagine, ma le modalità con cui può essere esplorata e riconosciuta attraverso il tatto. Ogni bassorilievo sarà accompagnato dal metodo DescriVedendo, che integra descrizione verbale ed esplorazione tattile, consentendo anche alle persone cieche e ipovedenti di accedere al contenuto delle immagini e offrendo uno strumento inclusivo di fruizione delle immagini, in un'ottica di pari opportunità.

Trittico: una fotografia di scena del film in bianco e nero, la stessa immagine convertita in bassorilievo, e le mani di una persona che esplorano il bassorilievo tattile.
Uno dei primi test di conversione di un fotogramma di «Rocco e i suoi fratelli» in bassorilievo.

L'accessibilità diventa così anche un'occasione per sperimentare nuove modalità di lettura: esplorazione tattile, descrizione verbale e osservazione visiva diventano strumenti complementari, capaci di offrire a tutti nuove chiavi di interpretazione delle immagini e del patrimonio cinematografico.

L'esperienza tattile non è pensata soltanto per le persone non vedenti: modifica il rapporto, di solito passivo, che abbiamo con le immagini. Il tatto diventa uno strumento critico, capace di rimettere in discussione le nostre abitudini visive e di riattivare una relazione più diretta con il linguaggio del cinema.

Grazie al lavoro pionieristico dei Musei Tattili, l'accesso a un'opera non è più limitato alla vista, ma coinvolge il corpo, le mani, tutti i sensi. È da qui che vogliamo partire, per democratizzare un sistema di conversione tattile delle immagini.

L'immagine smette di essere una superficie da contemplare e diventa uno spazio da esplorare e attraversare.

Dallo schermo al bassorilievo, e dal bassorilievo ai luoghi del film.

Le tavole

Le tavole tattili: audio e 3D

Ogni fotografia di scena è diventata una tavola tattile. Per ciascuna puoi ascoltare l'audiodescrizione e la guida all'esplorazione tattile — le stesse disponibili in mostra tramite QR e NFC — e osservare il modello 3D.